Chi siamo

L’IDEA

La scuola di musica Arte Rapsodica nasce nel 2016 con una missione chiara: avvicinare le persone alla musica e trasformarla in un’esperienza di crescita, espressione e condivisione.

Nel corso degli anni la scuola è cresciuta insieme ai suoi allievi, ampliando la propria proposta e sviluppando un modo di fare musica che mette al centro la persona, le sue potenzialità e il piacere di imparare.
Dai primi passi nella musica alla formazione più strutturata, Arte Rapsodica accoglie bambini, ragazzi e adulti, attraverso percorsi individuali e collettivi dedicati allo studio dello strumento, del canto e della musica d’insieme.
Un’attenzione particolare è dedicata alla musica per l’infanzia e all’esperienza corale, con percorsi pensati per accompagnare ogni età nella scoperta della musica attraverso il gioco, l’ascolto, la voce, il movimento e la relazione.
Accanto alla didattica, la scuola promuove laboratori, concerti, spettacoli e progetti musicali, perché imparare musica non significa soltanto studiare: significa anche fare esperienza, salire su un palcoscenico, ascoltare gli altri e sentirsi parte di qualcosa.

Arte Rapsodica è una scuola di musica, ma soprattutto è un luogo in cui la musica si vive.
Un luogo in cui tradizione e nuovi linguaggi si incontrano, dove lo studio si accompagna alla creatività e dove ogni allievo può trovare il proprio modo di esprimersi attraverso la musica.

La Direzione artistica della Scuola è affidata al soprano Nicla Didonna, musicista, educatrice musicale e didatta di grande esperienza che oggi si dedica anche alla crescita della scuola, con la missione di accompagnare gli allievi in una formazione musicale completa.
Nel 2020 la scuola apre la sua sede in via Terracini ed entra a far parte della Rete Internazionale di Musica in Culla®, divenendo così punto di riferimento per la metodologia nel territorio della provincia di Bari e di tutta la Puglia.

Come nasce il nostro nome…

Il nome ARTE RAPSODICA rimanda all’attività del Rapsodo, o “Cucitor di canti”, un cantore professionista che già dall’antica Grecia usava allietare eventi, giochi e manifestazioni spesso accompagnandosi con la lira. Una figura di vitale importanza perché ha permesso la trasmissione inter-generazionale del patrimonio lirico dell’antichità. Con il tempo, la denominazione si è evoluta ed allargata a composizioni di carattere brillante ed estremamente eterogeneo.

Lo spirito di ARTE RAPSODICA non tradisce l’antica funzione del rapsodo: trasmettere la cultura e la bellezza alle nuove generazioni valorizzando i talenti del nostro meraviglioso paese.